Ultimatum di Musumeci all’Assemblea, riforme o tutti a casa. E fa sul serio

0
23


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci non vuole farsi cuocere a fuoco lento. Quando ha saputo che Sala D’Ercole ha rimandato indietro il disegno di legge sul collegato alla finanziaria in Commissione, si è preso una breve pausa, quella che con una espressione abusata viene definita “di riflessione”. E alla fine ha lanciato il suo guanto di sfida al Parlamento regionale. O cambiamo le cose, ha fatto sapere, o si va tutti a casa. Crediamo che faccia sul serio. Ha ricordato di avere chiesto il consenso in campagna elettorale per fare le riforme e mettere la macchina della Regione in condizione di ripartire. Tirate le somme, Musumeci si è convinto, non a torto, che non ci sono le condizioni, rebus sic stantibus, per mantenere la promessa elettorale. E allora è meglio cadere in piedi, ha pensato, portandosi dietro, però, tutti quanti. Quando se ne va il comandante della nave, gli altri non possono restare. Si tratta di una deterrenza che il governatore possiede e può usare, a patto che “sacrifichi” se stesso.

Nei settanta anni e più dell’Assemblea regionale siciliana non è mai successo che il Presidente si dimettesse con motivazioni politiche e trascinasse con sé l’Assemblea. Nei due casi in cui è accaduto, e c’è stata la sospensione della legislatura, la causa è stata una condizione di forza maggiore, un provvedimento della magistratura.

Basterà l’avvertimento di Musumeci a indurre l’Assemblea, soprattutto la sua risicata maggioranza, a trovare una sintonia con il governo sul terreno delle riforme? L’esperienza ci suggerisce che quella intrapresa da Musumeci non sia una strada facile, ma è ancora percorribile, a patto che il governatore dimostri di fare sul serio. Non è la prima volta, tuttavia, che fa conoscere le sue intenzioni con estrema chiarezza. Finora non è accaduto nulla, ma stavolta si ha la percezione che Musumeci abbia varcato il punto di non ritorno. Si sta giocando la credibilità.

“Prendo atto, con assoluta serenita’, scrive in una nota ufficiale Musumeci, della volonta’ espressa oggi dal parlamento siciliano di rinviare in commissione Bilancio il disegno di legge sul collegato alla Finanziaria. Aspetto fiducioso che il testo torni in Aula per essere serenamente valutato da tutti i gruppi politici, soprattutto negli articoli riguardanti la creazione del Polo per il credito agevolato (fusione Crias-Ircac) e la soppressione dell’Esa, l’ultimo carrozzone della Prima Repubblica. Una cosa e’ certa: il mio e’ il governo del cambiamento, per il quale ho chiesto ed ottenuto a novembre il consenso del popolo siciliano. Se sulla strada delle riforme il parlamento dovesse gia’ da ora mettersi di traverso non ci sarebbe piu’ alcuna ragione per restare al mio posto. In questa Regione devastata e saccheggiata dalla piu’ famelica partitocrazia non e’ piu’ tempo per riproporre metodi antichi”.

Non si può dire che ci giri attorno. E’ un selfie, in cui chi scatta la foto, ci mette la faccia, per potere mostrare il contesto.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.