Finanziaria, giudizi severi di Cracolici, Zafarana e D’Agostino

1
37


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Antonello Cracolici, parlamentare del  Pd all’Assemblea regionale siciliana, commenta con l’Adnkronos la  manovra all’esame dell’Ars, che si avvia ormai verso l’ok definitivo.”E’ una Finanziaria piena di norme  schizofreniche che non ha avuto una guida, come una barca senza  timoniere che naviga in un mare in tempesta. Essendo la prima del  Governo ci si aspettava che offrisse un’idea degli obiettivi da  raggiungere, invece non c’è niente. Era un’accozzaglia senza visione,  una manovra raccogliticcia all’inizio dei lavori e alla fine lo è  diventata ancora di più”.

“E’ una finanziaria che prevede nuove assunzioni, favorisce la  fuoriuscita dei dipendenti regionali, fa passare di livello per legge  dipendenti regionali – aggiunge -. La domanda è: cosa rimarrà di  questa manovra? Va verificata la compatibilità con le norme dello  Stato e i principi costituzionali. A esempio la legge dello Stato  prevede il blocco delle assunzioni e noi stabiliamo nuove  assunzioni”.

E’ una  bocciatura senza appello quella di Valentina Zafarana, capogruppo del  M5s all’Assemblea regionale siciliana, della manovra che Sala d’Ercole dovrebbe varare in serata.  “Quella che stiamo per approvare è una  manovra imbarazzante”, spiega, “Non ha una linea politica, non prevede  investimenti per lo sviluppo, amplifica il divario tra chi è un amico  della maggioranza e chi no, perché c’è chi beneficerà di contributi ad personam, mentre la stragrande maggioranza dei siciliani viene  lasciata indietro. Non c’è alcuna discontinuità con Crocetta”.

“Aspettiamo al varco il Governo: vedremo quante norme saranno  impugnate – dice all’Adnkronos la pentastellata -. L’unica vera novità sono le norme che riguardano i disabili gravi e gravissimi. Grazie al  lavoro del Parlamento e al ruolo di opposizione sensibile alle  esigenze delle fasce più deboli, svolto dal M5S, siamo riusciti a  ottenere un risultato per i siciliani”.

Nicola D’Agostino, capogruppo di Sicilia Futura all’Assemblea  regionale siciliana, a proposito della manovra all’esame di Sala  d’Ercole non è affatto soddisfatto della manovra economica. “La legge di stabilità non ha il  respiro lungo delle riforme che questo governo regionale aveva  annunciato. Mancano le norme strategiche e di innovazione che possono  rispondere alle esigenze dello sviluppo economico e dell’uso per  investimenti dei fondi europei. Dispiace che nell’articolato siano  entrate anche norme troppo legate all’orticello elettorale”.

“Con una battuta potrei dire che persino la tanta disprezzata tabella  H – ha aggiunto – aveva quarti di nobiltà. Musumeci deve far fare un  salto di qualità all’azione di governo, credo che i suoi elettori e i  siciliani si aspettino altro. Tuttavia c’è ancora tempo e occorre  avere speranza, alcuni segnali incoraggianti della stessa Finanziaria  vanno infatti apprezzati. Vediamo se con un bilancio in cui il Governo si riconosce può iniziare una nuova stagione. Così come non è mai  mancata la nostra trasparente collaborazione su questioni  condivisibili a prescindere dalle parti, ci possiamo ritrovare  certamente su temi ambiziosi e coraggiosi – conclude D’Agostino -.  Rileviamo infine in positivo che l’Aula in questi giorni è stata  guidata con senso pratico ed ha ritrovato celerità ed efficienza”.         (Loc/Adnkronos)

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.