Governo bocciato tre volte, e Miccichè sospende seduta.

0
30
PALERMO 15.12.2017 - PRIMA SEDUTA DEL NUOVO GOVERNO REGIONALE ALL'ARS. © MICHELE NACCARI/STUDIO CAMERA


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Governo regionale di nuovo ko durante l’esame della Finanziaria. Dopo la soppressione dell’articolo 2, la maggioranza va sotto all’Ars anche sull’articolo 6 della manovra, relativo al biglietto unico per il trasporto locale. L’Aula ha infatti approvato l’emendamento a firma Movimento 5 Stelle che cancella la norma. “Nessuno e’ contrario all’integrazione ma se nel 2018 mettiamo 84mila euro diciamo che questa legge vorremmo farla ma non possiamo – aveva detto in precedenza Giancarlo Cancelleri, esponente del M5S -. E’ solo una norma manifesto, uno spot elettorale. Come mai il biglietto unico ce l’ha solo il Lazio e non le evolutissime regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna? Perche’ probabilmente non conviene”.

L’Ars ha approvato l’articolo 3 della Finanziaria relativo alla deroga del blocco delle assunzioni all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e alle disposizioni per il settore della forestazione. Il Governo e’ andato sotto su un emendamento presentato dal Pd che recitava “al comma 4 dopo le parole ‘Contratto integrativo regionale’ aggiungere ‘di cui alla deliberazione di Giunta n. 404 del 13 settembre 2017′”.

Nel corso del dibattito Antonello Cracolici (Pd) ha posto l’allarme sulle coperture. Il presidente dell’Assemblea, Gianfranco Micciche’, ha quindi sospeso l’Aula e convocato la conferenza dei capigruppo per contingentare i tempi visto che la manovra, da approvare entro il 30 aprile, e’ composta da quasi 90 articoli.

Alla ripresa dei lavori all’Ars, dopo la conferenza dei capigruppo, per l’esame della Finanziaria, il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’, e il Governo regionale hanno proposto di accantonare per il momento gli articoli 4 e 5, passando direttamente all’articolo 6 della manovra, relativo al biglietto unico per il trasporto locale.

Lupo afferma: “Il governo ha avuto un atteggiamento contraddittorio: da un parte prevede assunzioni per l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e dall’altra taglia le risorse destinate ai lavoratori forestali che rappresentano la principale risorsa di tutela ambientale”. Lo dice il presidente del gruppo parlamentare all’Ars Giuseppe Lupo a proposito dell’articolo 3 della Finanziaria approvato dall’aula. “E’ incredibile – continua Lupo – che il governo abbia dato parere contrario perfino all’emendamento con il quale chiedevamo che la definizione dell’effettivo fabbisogno di personale dell’Arpa avvenisse in relazione alla dotazione organica e senza ulteriore spesa a carico del bilancio regionale”

Legambiente da canto suo commenta:  “Dopo quasi 25 anni di risultati positivi, che hanno posto la Sicilia tra le prime regioni a livello nazionale e con riconoscimenti anche a livello internazionale, le Riserve Naturali Siciliane sono di nuovo a un passo dalla chiusura: a rischio le attivita’ di conservazione della natura, di divulgazione ambientale, di presidio del territorio per la legalita’ e lo sviluppo sostenibile. Rischia di essere questa la conseguenza del pesante taglio attualmente previsto dalla finanziaria regionale in discussione in queste ore all’Assemblea Regionale Siciliana: il capitolo 443302 subisce una riduzione, abnorme e ingiustificata, del 40% rispetto al fabbisogno annuale come nessun altro settore del bilancio regionale”.

“Tali fondi – continua l’associazione ambientalista – sono sufficienti solo fino all’inizio del mese di agosto, dopo ci sara’ inevitabilmente il blocco, in piena stagione balneare, turistica e a rischio incendi, di ogni attivita’ gestionale”. Delle 76 riserve naturali istituite nell’Isola, 27 sono affidate in gestione ad Associazioni Ambientaliste (Legambiente, WWF, LIPU, Italia Nostra, Cai, GRE, Rangers d’Italia) e all’Universita’ di Catania e tra queste rientrano alcune tra le piu’ belle e note aree protette siciliane come le Saline di Trapani, l’Isola di Lampedusa, il Biviere di Gela, l’Isola Lachea, Torre Salsa, Monte Conca, Grotta di Santa Ninfa, Monte Pellegrino.

La maggioranza e’ finita sotto ancora una volta per un voto, fermandosi a 31 voti. Il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’, ha quindi avviato l’esame dell’articolo 5, precedentemente accantonato, che riguarda “Disposizioni a tutela del personale delle societa’ partecipate in liquidazione. Dotazione della societa’ IRFIS Finsicilia Spa”. In merito, e’ intervenuto l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, secondo cui “votare questo articolo e’ importante se si hanno a cuore le sorti delle imprese siciliane”.

L’Ars ha approvato l’articolo 5 della manovra finanziaria, che riguarda “Disposizioni a tutela del personale delle societa’ partecipate in liquidazione. Dotazione della societa’ IRFIS Finsicilia Spa”. Ha dunque preso il via l’esame dell’articolo 7, relativo agli interventi finanziari per il sostegno delle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo del Fondo di garanzia regionale. (ITALPRES)

”Da anni finalmente una norma di giustizia a tutela dell’ambiente, grazie alla quale verranno aperti i concorsi pubblici per il reclutamento di nuovo personale qualificato all’interno dell’agenzia per l’ambiente ARPA. Una volta tanto i giovani laureati, non dovranno scappare dalla Sicilia e trovare lavoroaltrove, perché per la prima volta la Regione Siciliana aprirà le porte, tramite concorso pubblico, a geologi, biologi e ingegneri”.

A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Giampiero Trizzino, primo firmatario dell’emendamento, inserito dal governo Musumeci, nell’articolo 3 della legge di stabilità regionale 2018 appena approvato dall’aula, e sottoscritto dai componenti M5S della Commissione Ambiente composta da Valentina Palmeri, Stefania Campo e Nuccio Di Paola.

”L’approvazione di questo articolo, è una grande vittoria per
l’ambiente. Il lavoro che svolge l’Arpa – spiegano i deputati – è
importantissimo, specie in una regione dalle mille vertenze di tipo
ambientale, dove insediamenti industriali, di lavorazione di
idrocarburi e discariche, hanno reso, vaste aree dell’Isola, a rischio
ambientale. Ad oggi, l’agenzia opera con un solo terzo del suo
personale, cosa, che rende praticamente impossibile fare indagini
ambientali e carotaggi, in territori come quello di Gela, dove, tali
rilevamenti sono attualmente a carico di un solo tecnico specializzato. Stessi numeri esigui anche per Priolo o Milazzo e altre zone a rischio ambientale siciliane”.

Passo piu’ spedito in Assemblea regionale nella maratona per l’approvazione della Finanziaria. Sala d’Ercole ha appena dato il via libera all’articolo 7 della manovra, relativo agli interventi finanziari per il sostegno delle piccole e medie imprese mediante l’utilizzo del Fondo di garanzia regionale. E’ iniziata ora la discussione sull’articolo 8: si parla di interventi per la prima casa.

Seduta dell’Ars rinviata a domani alle 10. Dopo il terzo articolo bocciato il presidente Gianfranco Micciche’ ha deciso di chiudere la seduta. La maggioranza era andata sotto durante la votazione di una norma fondamentale della manovra, quella relativa agli interventi per la casa che prevedeva un contributo fino a 40mila euro per l’acquisto o la ristrutturazione da parte di coppie siciliane di una abitazione. Duro l’attacco dell’opposizione che ha protestato contro l’esiguita’ dei fondi previsti dalla norma che a loro detta avrebbe avvantaggiato solo 250 famiglie.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.