Aimez vous Ballardini? Il suo fantasma aleggia sul Barbera

0
124


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Ve lo ricordate Davide Ballardini? Era quel signore che con gli occhiali scuri, seguiva le partite del “suo” Palermo con il volto corrucciato e impassibile. Non esultava e non s’irritava nemmeno sotto tortura. Preferiva tacere, a meno che non si trattasse di Zamparini. Era di carattere e a lui non le mandava a dire. Salvò il Palermo dalla retrocessione insieme ai “senatori” (Maresca, Sorrentino ecc).

Zamparini avrebbe voluto riprenderselo, ma lui pose delle condizioni. Non si trattava di soldi. Per lui la rosa dei giocatori che gli era stata consegnata, era insufficiente. Non basta per la serie A, disse. E quel partiere, venuto dall’est, è troppo giovane, deve farsi le ossa.

Zamparini s’era già fatto i conti, non lo stette ad ascoltare. Aveva la sua road map e non era disposto a scucire nemmeno un euro. Sicché Ballardini, l’ombroso, non tornò a Palermo.

Non è che avesse la sfera di cristallo, aveva competenza e la schiena dritta. Null’altro. Sapeva che sarebbe stato il primo a saltare. Perché farsi coinvolgere in un’avventura a perdere, assai prevedibile?

Di lui ora si parla poco, come se non fosse mai stato a Palermo. Ma la sua lungimiranza si è trasformata, per i duri d’orecchie, una fatwa. Il Palermo, nonostante il successo sulla Fiorentina, non riuscirà a sfuggire alla retrocessione, la seconda nell’ultimo quinquennio. E per la quinta metropoli italiana non è proprio una vicenda commendevole, dal momento che ci sono “società” che rappresentano un quartiere – è il caso del Chievo – bene in salute.

Il fantasma di Ballardini, che è sano e pieno di vita, aleggia, sul Barbera. Difficile cancellarlo. E poi perché? Aimes vous Ballardini o no?

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.