Enna, nuova ripartenza degli autonomisti. E di Raffaele Lombardo

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Alla vigilia dell’anniversario dell’autonomia, Enna ha ospitato la kermessedegli autonomisti, quelli di ieri e gli altri, che si sono convertiti negli ultimi mesi. Popolo di volti noti, in campo da molti anni. C’era anche Raffaele Lombardo, uscito dal guscio dopo avere chiuso senza pesanti fardelli una lunga storia nelle aule giudiziarie. Ha partecipato da ospite, ha tenuto a precisare, parlando con i giornalisti. Ma non è così, la nuova ripartenza degli autonomisti sembra ripercorrere la strada imboccata altre volte da Lombardo con i suoi amici di sempre.

Ricordiamo almeno altri due appuntamenti importanti al centro della Sicilia, a Caltanissetta o nei paraggi. Ad ogni ripartenza il consueto appello per il rilancio dell’autonomia, ed una stella polare, la Costituente degli autonomisti.  Una chiamata alle armi, insomma, in vista dell’impegno elettorale. Stavolta, tuttavia, il raduno della Sicilia centrale è stato preceduto da una serie di iniziative politiche che hanno superato l’autonomismo ed approdato nell’antico culto dell’indipendentismo. Un Rubicone che Raffaele Lombardo non ha mai attraversato anche quando ha stretto patti e condizioni con i leghisti al tempo di Bossi.

Oggi, ricordiamolo, il leghismo di Salvini ha una impronta nazionale e di estrema destra. Si è allontanato dall’autonomismo siciliano di prima maniera e dall’indipendentismo di alcune aree politiche di nuovo conio, come i Siciliani Liberi di Massimo Costa. Il quale ha declinato l’invito, rivolto a tutti gli autonomisti ed indipendentisti, di partecipare alla kermesse ennese. Costa ha fatto sapere di non avere niente a che fare con il raduno autonomista e con coloro che l’hanno promosso, ed ha usato anche parole molto aspre.

Siciliani Liberi è geloso della sua indipendenza dai partiti e movimenti tradizionali, alcune opzioni sembrano indubbiamente vicine alla destra siciliana e nazionale. Non è facile, questo va detto, agli indipendentisti tenere la barra dritta, perché l’indipendentismo non è – o meglio, non dovrebbe essere – un partito, ma un’aspirazione di “regime”. Non più Roma, ma Palermo, non più l’Italia ma la Sicilia. Un contenitore, dentro il quale organizzare la società e le istituzioni secondo le volontà popolari. Insomma, una virtuale Sicilia indipendente potrebbe essere governata da maggioranze che si rifanno alle aree culturali e politiche di sempre, la destra, il centro e la sinistra.

Il raduno di Enna, tuttavia, non ha niente a che fare né con Siciliani Liberi, né con I Nuovi Vespri di Busalacchi, anche loro ancorati all’indipendentismo.

Gli autonomisti raccolgono però i movimenti indipendentisti “federati” da Gaetano Armao, che è stato assessore all’economia con Raffaele Lombardo. E’ difficile valutare la consistenza dei “cespugli” dell’indipendentismo siciliano. Stando a ciò che è avvenuto negli ultimi mesi, sembrano prevalere la voglia e la tenacia di Siciliani Liberi, che si sono organizzati sul territorio. A differenza che in passato, dunque, il Movimento autonomista, con i suoi vari brand – Mpa ed altro – deve contenere l’rruente indipendentismo che vive e si agita nei paraggi e potrebbe pescare nello stesso bacino di consensi.

Enna doveva servire a mettere in piedi una struttura in grado di affrontare le consultazioni regionali del 4 novembre, giorno del voto. L’esperienza fin qui fatta lascia prevedere che l’ospite più accreditato, Raffaele Lombardo, consumato tattico sul campo, riesca a conquistare l’accesso a Palazzo dei Normanni alle sue truppe, nonostante le maggiori difficoltà derivanti dal taglio dei deputati regionali (da 90 a 70).

 

 

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3 Commenti

  1. Il tutto è solo FUFFA, autonomisti ed indipendentisti, quanto basta per sprecare tante energie e provocare ulteriori danni. Il massimo della stupidità è la via all’INDIPENDENZA, NESSUNO HA ANCORA SPIEGATO CHI CE LA DAREBBE.

  2. Scusate ma non penso non sappiate che i movimenti indipendentisti federati attorno al Prof. Gaetano Armao si chiamano M.I.S. e Fronte Nazionale Siciliano ( storici movimenti) e la federazione è il MOVIMENTO NAZIONALE SICILIANO a cui hanno aderito anche realtà economiche siciliane….. forse sono soggetti innominabili ?

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