“Convergenze possibili”, Fabrizi e Ivanova alla Rizzuto Gallery

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La bipersonale fa parte della rassegna “Attraverso” ed è inserita all’interno degli eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

Si inaugura il prossimo 30 giugno alle ore 18.30 negli spazi di 091 Art Project c/o RizzutoGallery a Palermo, Convergenze possibili, la bipersonale di Stefania Fabrizi ed Ellie Ivanova a cura di Cristina Costanzo.  Il titolo del progetto espositivo che si concentra sulla scelta di pochi pezzi ricchi di energia riflette sui possibili punti di incontro tra le ricerche delle due autrici, rivolte rispettivamente alla pittura e alla fotografia con un’attitudine riflessiva e silenziosa che ci invita a fruire della mostra come se ci trovassimo negli studi delle due artiste, luoghi fisici e visivi in cui il silenzio e la concentrazione accolgono gesto e atto creativo e la natura è sospesa per lasciare spazio a immagini fortemente iconiche.

Tra memoria del classico e apertura verso il futuro e in equilibrio tra riflessioni esistenziali e giustapposizioni sperimentali, Stefania Fabrizi ed Ellie Ivanova presentano, per la prima volta e in occasione di Palermo capitale italiana della cultura 2018, i lavori “Rapsodia in red” e “Hidden ID”.

“Rapsodia in red” di Stefania Fabrizi, installazione di disegni poetica ed evocativa, si sviluppa intorno al motivo centrale del cuore di colore rosso e include il gruppo di lavori “musicalità” in cui si alternano orchestrine, cantanti e musicisti, tra pieni e vuoti armoniosamente distribuiti, e la serie di guerriglieri urbani, semplici lottatori ed eserciti fantasy, dedicata all’atavico tema della lotta tra il bene e il male particolarmente caro all’artista. “Rapsodia in red” è un componimento fatto di epica e di musica che, in un crescendo emotivo fortemente suggestivo, riconduce all’elemento cromatico del rosso, in associazione alla presenza simbolica del cuore, fulcro dell’intera opera, alcuni dei protagonisti del mondo visionario di Stefania Fabrizi, in cui dialogano la tradizione artistica rinascimentale, la musica e il cinema in un’inedita e affascinante sperimentazione. “Hidden ID” è un lavoro emblematico dell’interesse di Ellie Ivanova per l’esperienza della memoria e dell’identità, indagate con approccio concettuale e attraverso l’analisi della manipolazione della realtà.

La ricerca alla base di questa serie di immagini stenopeiche consiste nella selezione di fotografie già esistenti tratte da documenti d’identità di vario tipo (passaporti, visti, badge, pass) su cui l’artista interviene, all’interno della camera stenopeica, incorporando oggetti d’uso quotidiano (bottoni, fili, collant rotti) che si trovano comunemente nei cassetti delle camere da letto e negli armadi. Impiegando la fotografia e facendo ricorso alla metafora dell’archivio come costruzione del sé, da cui deriva il concetto di identità nascosta e quindi da svelare, Ellie Ivanova presenta una serie di immagini in cui la dimensione pubblica e quella privata si confrontano e si ibridano per riflettere sulle implicazioni della certificazione ufficiale dell’identità e sui riti di passaggio della società contemporanea, con le relative politiche di sorveglianza, registrazione e identificazione a essa connessi.

Stefania Fabrizi vive e lavora a Roma. Ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero tra le quali: Zisa (PA) – Palazzo Esposizioni (RM) – Museo d’Arte Paolo Pini (Mi) -Ex Mattatoio (RM) -Trevi Flash Art Museum – Tokyo Museum – Parlamento Europeo Bruxelles – Museo del Corso (RM) – Cartiere Vannucci (MI) -l – M.Khalil Museum, Cairo. Si segnalano anche: Arte Italiana per il XXI secolo, Ministero degli Affari Esteri, (RM) – V.M. Hall, Calcutta – Cantiere in corso, ARATRO Università del Molise (CB) – Arte Italiana, Palazzo Reale (MI) -Artiste in Italia nel XX secolo (LC) – 2005: Quadriennale d’arte (RM), Palazzo Esposizioni (RM) – Artisti Italiani e Cinesi a confronto, Padiglione Italia, Expo Shanghai. Shanghai – Padiglion Biennale e Italia 54 .- Workshop Istituto di Cultura Italiano a Tripoli – I Guerrieri della Luce MAAM (RM) – Bienal Fin del Mundo, Buenos Aires – Museo Bilotti (RM) – Istituto Italiano di Cultura (Cairo). Ha realizzato murales a Roma, a L’Aquila, Cosenza e in Molise e al Cairo.

Ellie Ivanova ha conseguito il Master of Fine Art in Studio Art con particolare attenzione alla fotografia presso la University of North Texas. Le sue fotografie sono state esposte in mostre personali e collettive negli Stati Uniti e fanno parte di collezioni permanenti tra cui la Human Rights Art al South Texas College e il Fort Wayne Museum of Art. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Society for Photographic Education Conference Award, il Fort Worth Art Dealers Association Award, CADDFUNd e altri. Ellie Ivanova fa parte del collettivo fotografico Shootapalooza e del Fort Worth Art Collective ed è membro della Society for Photographic Education. Insegna arte, fotografia e design all’Università del Nord del Texas, dove è PhD candidate.  La mostra è promossa dalla rassegna “Attraverso”, nata dall’idea di un gruppo di giovani operatori culturali attivi in Sicilia: Valentina Lucia Barbagallo, Cristina Costanzo, Danilo Lo Piccolo, Giuseppe Mendolia Calella, che si terrà in diverse sedi palermitane, da maggio a novembre 2018.  Il titolo della rassegna, “Attraverso”, racchiude gli obiettivi di questa serie di eventi, eterogenei e multiformi ma accomunati da uno sguardo trasversale e obliquo sui fenomeni del contemporaneo.

Campo d’azione della rassegna è Palermo – interessata nel 2018 da iniziative di grande richiamo come Manifesta 12 e Palermo Capitale Italiana della Cultura – con particolare attenzione ai luoghi, spazi “off” che non fanno parte dei circuiti tradizionali degli eventi espositivi della città e ospiteranno arti figurative, performance, illustrazione, editoria indipendente, incontri, musica, workshop, comunicazione – radio. Conoscere, Ri-appropriarsi e Prendersi cura: questi sono gli step del progetto che punta ad aprirsi alla comunità ricorrendo alle molteplici espressioni della cultura.  Il programma di “Attraverso” si articola in progetti, mostre, conferenze, dibattiti, workshop, presentazioni di libri e open call che vedono coinvolti diversi artisti tra cui: Andrea Bianconi, Canecapovolto, Sergio Cardillo, Simone Caruso, Luca Crivello, Giorgio Distefano, Zoltan Fazekas, Francesco Lauretta, Loredana Lo Verde, Federico Lupo, Marilina Marchica, Francesco Surdi, Sara Vattano. Tra le sedi della rassegna ci sono gallerie d’arte e spazi pubblici, tra cui 091 Art Project c/o RizzutoGallery; LURU’- Maison d’Artiste; Kéramos, studio d’arte e restauro; Palazzo Palagonia; la Chiesa di Santa Maria del Piliere; l’Oratorio di San Mercurio; la Chiesa di San Mattia dei Crociferi. Il programma è disponibile sul sito http://attraversoartiinrassegna.tumblr.com/ “Attraverso” fa parte degli eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

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