Premio “Capitale Cultura 2018” al maestro pasticcere Zito, di Mezzojuso

0
26


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Una scultura di cioccolato fondente su un blocco di 22 chili che rappresenta il Cristo sarà una delle opere presentate alla prima collettiva d’arte Internazionale a Mezzojuso, in provincia di Palermo. Si chiama L’Albero della speranza ed è stata realizzata interamente a mano dal maestro pasticciere Giuseppe Zito, il quale riceverà il premio “Capitale della Cultura 2018” e curerà la cena di gala.

“Il Cristo in cioccolato rappresenta il perdono e la Misericordia”, dice il maestro Zito che ha trascorso diverse settimane in laboratorio per scolpire questo blocco di cioccolato.  “Per me sono stati mesi intensi di lavorazione ma che mi hanno dato molta soddisfazione. Per questo ho deciso di donare la scultura al CRO di Aviano, Centro di Riferimento Oncologico”. Giuseppe, 47 anni, ha scelto di rimanere nella sua Sicilia dove a Mezzojuso, centro bizantino di quasi 3 mila anime, gestisce il Bar Gesualda, rinomata pasticceria che Giuseppe ha ereditato dalla mamma, pasticcera. L’arte bianca ha sempre affascinato il  maestro Zito che da bambino seguiva la mamma in laboratorio e apprendeva i primi segreti. Molto studio, anche all’estero, in Francia, dove Giuseppe segue diversi corsi portando un contributo moderno alla tradizionale pasticceria siciliana. “Tradizione in evoluzione”, definisce così Giuseppe il suo personale concetto di pasticceria che ha sviluppato negli ultimi anni, coniugando il meglio della pasticceria classica siciliana con un concetto di modernità che appartiene al nuovo  movimento di rivisitazione del patrimonio classico dell’Isola.

 

Oggi Giuseppe, che oltre il bar di Mezzojuso si occupa anche di consulenze, sta sperimentando sempre di più l’incontro della pasticceria con il mondo dell’arte.

Sono le sculture in cioccolato ad affascinarlo maggiormente.

 

Come quando ha creato  “L’Urna e L’Addolorata” una scultura che rappresentava l’incontro ideale tra le due statue, una di origine bizantina, l’altra latina, che di solito non si incontrano mai durante le festività pasquali. Una provocazione la sua che era anche omaggio alla storia bizantina del suo paese. “Tecnica, passione,  conoscenza e studio della chimica ”. Queste sono le basi per diventare e continuare la professione del pasticciere. “Molto lavoro- dice Giuseppe- io mi chiudo settimane in laboratorio quando lavoro ad una scultura di cioccolato. Quello del pasticciere è un lavoro che nasce da una vocazione”. Dolci tradizionali, come le paste di mandorla siciliane preparate seguendo la ricetta della nonna tramandata poi alla mamma,  i “Pupi cu llova” pasquali, il “Dolce cinque sensi” con le castagne, ogni creazione ha una storia per Giuseppe che ogni giorno espone circa 80 prodotti dolciari in vetrina, seguendo il calendario delle feste di paese e quello stagionale. Non mancano poi i dolci che rendono omaggio alla tradizione francese, un riferimento immancabile -dice Giuseppe- per cui vuole fare questo lavoro. “Le materie prime sono importanti, essenziali. Si punta alla qualità e alla freschezza. Il resto è tecnica, chimica, creatività e continua ricerca”.

La scommessa di Giuseppe di puntare e restare nel suo territorio da dove molti giovani sono scappati è difficile ma piena di soddisfazioni. “Ho deciso di investire nel mio paese quando era facile andare via. Oggi la mia più grande soddisfazione e vedere mia figlia raccogliere il testimone di questa passione e lavoro e prepararsi a queste professione”. Ad ispirare Giuseppe è l’arte, compresa quella americana. “Sto preparando una serie di sculture in cioccolato fondente  che voglio presentare negli Stati Uniti  e dedicare all’immigrazione del ‘900 per rafforzare la storica fratellanza tra l’America e la Sicilia”.

Sarà lui a ricevere il prestigioso premio “Capitale della Cultura 2018 che gli verrà assegnato con la seguente motivazione:

Il grado rigoroso di ricerca artistica sensibilmente volto al nuovo, tanto da significarlo geniale artista della cultura Internazionale. Il suo lavoro fatto di tracce- materia  e colori, hanno aperto i confini  delle discipline artistiche verso il dinamismo” .

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.