Cultura, “Manifesta 12” Franceschini: “Palermo sarà vitale e attraente. Grande occasione”

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“Palermo e’ di per se’ una capitale nel cuore del Mediterraneo, una citta’ che e’ riuscita a conquistare una centralita’ nuova grazie alla crescita nei settori della cultura e del turismo. Sono certo che un’offerta culturale di qualita’, come quella di Manifesta 12 insieme alle tante iniziative legate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2018, rendera’ Palermo e la Sicilia ancora piu’ vitali e attrattive agli occhi del mondo”. Queste le parole del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, a Roma durante la presentazione di Manifesta 12 che si terra’ a Palermo. “Mi fa piacere che sia Palermo ad ospitare questo evento, perche’ questa citta’ sta vincendo una serie di sfide. Il tema della coesistenza e dell’accoglienza – aggiunge – puo’ essere affrontato da diversi punti di vista, e l’investimento che Palermo ha fatto, soprattutto sulla cultura, sta davvero cambiando il volto della citta’. Ci sono dei momenti in cui le citta’ riscoprono una vocazione e diventano attrattive, Palermo e’ una di queste”.

“Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza”. E’ il titolo del progetto della 12° edizione di Manifesta, la biennale europea di arte e cultura che si svolgera’ a Palermo dal 16 giugno al 4 novembre 2018. Il progetto, presentato oggi a Roma alla presenza, tra gli altri, del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, esplora il significato di “coesistenza”, un mondo mosso da reti informative invisibili, interessi privati transnazionali, intelligenza algoritmica, processi ambientali e ineguaglianze che aumentano incessantemente, attraverso la lente unica di Palermo, un crocevia di tre continenti nel cuore del Mediterraneo. “In collaborazione con la comunita’ locale, Manifesta 12 vivra’ Palermo come laboratorio per le sfide del nostro tempo e per il delinearsi di possibili risvolti futuri – spiegano i promotori -. Palermo e’ la citta’ ideale in particolar modo in questo momento storico, consentendo a Manifesta 12 di portare avanti il suo progetto di decodificazione dell’Europa. Da un lato, Manifesta 12 indaghera’ sulle sfide e i fenomeni contemporanei da una posizione privilegiata come Palermo in quanto hub del Mediterraneo. Dall’altro, cerchera’ di mobilitare l’energia della citta’ attraverso progetti legati al settore formativo e a quello della mediazione culturale, mettendo a disposizione della citta’ la rete internazionale di Manifesta, affinche’ i meccanismi virtuosi che prenderanno vita, si protraggano nel tempi oltre la fine della manifestazione, in particolar modo attraverso dei progetti a lungo termine”.

Il progetto curatoriale di Manifesta 12 e’ derivato dalla citta’ stessa attraverso una fase preliminare di indagine che ha dato vita allo studio urbano “Palermo Atlas”, a cura dello studio internazionale di architettura OMA. Manifesta ha infatti per la prima volta affidati la ricerca ad uno studio di architettura. L’obiettivo e’ stato quello di ottenere una comprensione piu’ profonda delle strutture sociali, culturali e geografiche di una citta’ cosi commessa e stratificata, evidenziandone le opportunita’ esistenti e leggere le trasformazioni contemporanee attraverso gli “occhi” di Palermo. L’Orto botanico di Palermo diventa metafora e principale ispirazione di questa edizione di Manifesta 12, che sceglie di sviluppare l’idea di “giardino” esplorandone la capacita’ di aggregare le differenze e generare vita da tutti i movimenti e flussi migratori. In una fase di crisi della globalizzazione, Manifesta 12 sceglie di essere radicalmente locale, relazionandosi con la citta’ in tutte le sue diverse componenti.”Il Giardino Planetario” ospitera’ quattro sezioni principali, ciascuna delle quali si fara’ interprete degli argomenti chiave della proposta curatoriale: Garden of Flowers; Out of Control Room; City on Strange; Il Teatro Garibaldi. Manifesta 12 nel 2018 dialoghera’, inoltre, con le componenti piu’ immateriali della citta’. Lo fara’ onorando la storica tradizione di racconti o cantastorie attraverso una serie di nuove produzioni narrative sulle reti nascoste della citta’; la processione di Santa Rosalia sara’ declinata come espressione di sincretismo e dialogo contemporaneo, promuovendo la realta’ e le iniziative esistenti affinche’ diventino spazi per l’accoglienza pubblica; disvelando la multiforme collezione di archivi privati presenti in citta’, mettendo in scena alcune storie inedite di Palermo e dei suoi protagonisti.

Palermo e’ di per se’ una capitale nel cuore del Mediterraneo, una citta’ che e’ riuscita a conquistare una centralita’ nuova grazie alla crescita nei settori della cultura e del turismo. Sono certo che un’offerta culturale di qualita’, come quella di Manifesta 12 insieme alle tante iniziative legate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2018, rendera’ Palermo e la Sicilia ancora piu’ vitali e attrattive agli occhi del mondo”. Queste le parole del ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, a Roma durante la presentazione di Manifesta 12 che si terra’ a Palermo. “Mi fa piacere che sia Palermo ad ospitare questo evento, perche’ questa citta’ sta vincendo una serie di sfide. Il tema della coesistenza e dell’accoglienza – aggiunge – puo’ essere affrontato da diversi punti di vista, e l’investimento che Palermo ha fatto, soprattutto sulla cultura, sta davvero cambiando il volto della citta’. Ci sono dei momenti in cui le citta’ riscoprono una vocazione e diventano attrattive, Palermo e’ una di queste”.

Manifesta e’ una straordinaria occasione per far conoscere e promuovere le straordinarie bellezze della nostra citta’ e del suo territorio. Coincide nel 2018 con Palermo Capitale della Cultura e fa seguito a Palermo Capitale dei giovani e al riconoscimento UNESCO di Palermo Arabo Normanna. Manifesta a Palermo avra’ uno straordinario effetto che gia’ ci vede concretamente con un coinvolgimento sociale e culturale della citta’. Sara’ una straordinaria occasione, insieme a Capitale della Cultura per far conoscere e promuovere le potenzialita’ e le bellezze di Palermo non soltanto per il 2018 ma anche per gli anni seguenti”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a Roma durante la presentazione di Manifesta 12. “Per noi Manifesta e’ una grande e straordinaria start up di attivita’ culturali e artistiche che trovano in Palermo una sede pronta e preparata Capitale della cultura – ha proseguito -. Palermo assume sempre di piu’ il ruolo di modello culturale, ove la cultura e’ intesa nel suo essere l’elemento caratterizzante di un popolo e del suo relazionarsi con gli altri popoli. A Palermo la coesistenza, e’ storicamente prassi e quotidianita’, non piu’ solo progetto. Non e’ un caso che Manifesta 12 sia parte integrante e fondamentale della programmazione legata a Palermo Capitale della Cultura italiana, capitale, come noi amiamo dire, ‘delle culture’ la cui coesistenza, il cui dialogo e arricchimento reciproco hanno trovato nella nostra citta’ terreno fertile”. (ITALPRESS)

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