Crocetta e Vicari indagati, governatore per rinvio urne a Trapani. Pagliaro, Cgil: “Faccia autocritica”  

0
336
Standard Image Banner 728 x 90


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

C’è anche il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che oggi ha portato all’arresto dell’armatore Ettore Morace e del candidato sindaco di Trapani Girolamo Fazio. Crocetta, Come si apprende, è indagato per concorso in corruzione insieme con la sottosegretaria Simona Vicari.”Le elezioni a Trapani avvengono in una situazione che non assicura più un vero voto democratico, ma la  Regione siciliana non ha alcun potere per impedire il voto sulla base  di un’inchiesta giudiziaria. Tali poteri sono attribuiti al ministero  dell’Interno. Politicamente mi auguro ci sia un rinvio delle elezioni  ma dal punto di vista amministrativo non ci può essere alcun atto  della Regione in tal senso”. A dirlo all’AdnKronos è il presidente  della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo la bufera che si è  abbattuta a Trapani con l’arresto oggi del candidato sindaco e  deputato regionale Girolamo Fazio e con la richiesta ieri di soggiorno obbligato per un altro candidato sindaco, il senatore azzurro Antonino D’Alì.

“Sono fuori Palermo e non so nulla. Lo apprendo dalla stampa ma se ci dovesse essere un invito a comparire mi sembrerebbe anche normale dopo un’inchiesta di questo tipo. Sono tranquillo, ho la coscienza a posto perché con i fatti ho dimostrato di aver persino distrutto i profitti delle compagnie di navigazione marittime”. A dirlo all’AdnKronos è stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, indagato nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che oggi ha portato all’arresto dell’armatore Ettore Morace e del candidato sindaco di Trapani Girolamo Fazio. Crocetta è indagato per concorso in corruzione insieme con la sottosegretaria Simona Vicari.

“Dall’indagine in corso per corruzione  nell’ambito dell’assegnazione dei fondi per il trasporto marittimo  emerge un quadro desolante di commistione tra politica e imprenditoria finalizzata agli affari e all’acquisizione di consenso. Se tutto ciò  verrà confermato, anche da parte del governo regionale ci vuole una  seria analisi e un’autocritica per non avere saputo garantire la  trasparenza in ambienti nevralgici come quello dell’assessorato alle  infrastrutture”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia,  Michele Pagliaro, dopo l’arresto dell’armatore Ettore Morace, del  deputato regionale siciliano Girolamo Fazio, candidato sindaco di  Trapani, e del funzionario regionale, Giuseppe Montalto, con l’accusa  di corruzione.

Per il leader sindacale è “drammatica” la situazione di un territorio  con “gravissimi problemi sociali ed economici come quello di Trapani,  che si trova di fronte un caos politico senza precedenti”. Ecco perché occorre “fare subito chiarezza: è un obbligo per Trapani e per  l’intera regione che vede coinvolto in un’inchiesta un funzionario che ha ricoperto sotto due diversi assessori un ruolo importante in un  ramo dell’amministrazione che gestisce delicate partite come l’accordo Cas – Anas, gli appalti del trasporto pubblico locale, il trasporto  marittimo con le isole minori”. Per Pagliaro “ancora più inquietante è anche il coinvolgimento di un esponente del governo nazionale, in  quella che sembra essere una losca rete di affari garantiti da  pratiche di corruzione”.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


Tourgest_728x90
OfficineDelTurismo_728x90

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.