“Parole rubate” al Teatro Massimo: in scena il computer di Falcone e la borsa di Borsellino,

0
300
Banner gennaio 2017 Image Banner 728 x 90


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Due oggetti in scena, simbolo dei più grandi misteri delle stragi del 1992: il computer di Giovanni Falcone, forse violato per trafugare i file più scottanti; la borsa vuota di Paolo Borsellino, priva dell’agenda rossa su cui il magistrato custodiva gli appunti più riservati. Saranno questi due oggetti, concessi l’uno dal museo del Tribunale di Palermo e l’altra dalla procura di Caltanissetta, a segnare il percorso di “Parole rubate”, l’opera che andrà in scena al Teatro Massimo di Palermo il prossimo martedì 23 maggio, per i venticinque anni delle stragi. Un’opera d’inchiesta, civile, scritta dai giornalisti Gery Palazzotto e Salvo Palazzolo, interpretata da Ennio Fantastichini, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, le musiche di Marco Betta, l’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Yoichi Sugiyama. Prova generale aperta alle 11.30, spettacolo alle 20

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.