Sergio Lari vuota il sacco: “La mia Procura fu la prima a indagare su Stato-mafia”

0
317
Standard Image Banner 728 x 90


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

“Fu la Procura di Caltanissetta che io guidavo ad occuparsi per prima dell’indagine sulla trattativa tra Stato e mafia. Era stato un filone esplorato dal mio ufficio, poi  anche la Procura di Palermo si era accodata, pur con una iniziale  diversità di valutazione, che ci ha visto contrapposti ad esempio  sulla credibilità di Massimo Ciancimino”. Lo ha detto il Procuratore  generale di Caltanissetta Sergio Lari intervenendo a un seminario  sulla lotta a Cosa nostra a 25 anni dalle stragi.

“La mia Procura  aveva formulato un giudizio di inattendibilità su Ciancimino già nel  2010 iscrivendolo nel registro degli indagati per calunnia – racconta  Lari – Disse che Borsellino era stato ucciso perché il ‘mitico’  signor’ Carlo Franco, indicato come uomo dei servizi deviati, avrebbe  detto a suo padre che Borsellino sarebbe stato ucciso perché si  sarebbe opposto alla trattativa”.

“Massimo Ciancimino riconobbe varie persone come il signor Carlo Franco fino quando non arrivò ad accusare Gianni De Gennaro, uno dei  più stretti collaboratori di Giovanni Falcone – racconta ancora Sergio Lari – E tutte le dichiarazioni di Ciancimino si rivelarono false. A  distanza di pochi mesi, lo stesso produsse un documento artatamente  modificato, tanto è vero che anche Palermo lo arrestò per calunnia”.        (Ter/AdnKronos)

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


Tourgest_728x90
OfficineDelTurismo_728x90

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.