Catania, Festival Internazionale dedicato alla Fotografia d’Autore

0
207
Il muro che divide Israele dalla Palestina sotto controllo dell'Autoritˆ dell'Automia Palestinese in Aida Refugee Camp in Bethlehem_ Bethlehem Aida Refugee Camp the wall that divide Israel from Palestine under control of the Palestinian Autonomy self Government


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Catania farà da cornice al Festival Internazionale dedicato alla Fotografia d’Autore, manifestazione che verrà inaugurata venerdì 5 Maggio 2017, ore 18:30 presso la sala convegni del Complesso Culturale “Le Ciminiere” di Catania, con il tradizionale momento di consegna del riconoscimento alla carriera, il Premio Mediterraneum per la Fotografia d’Autore, al fotografo Francesco Cito. Alle ore 19,00 l’opening: 16 personali di 16 autori italiani e stranieri per un totale di 250 fotografie, esposte al pubblico 5 al 21 Maggio con ingresso gratuito. Il Festival giunto alla nona edizione, è organizzato dall’Associazione culturale catanese Mediterraneum, con la direzione di Vittorio Graziano, il critico e storico della fotografia Pippo Pappalardo, il fotografo Massimo Gurciullo e la curatrice Agata Petralia, insieme a molti altri validi collaboratori appassionati di fotografia. L’evento è patrocinato dalla Città Metropolitana di Catania, da istituzioni pubbliche e private e la Fowa, main sponsor dell’intera kermesse fotografica, che invita tutti gli interessati a partecipare ai seminari gratuiti con set fotografico a disposizione dei partecipanti. Il tema di questa edizione è “Mediterraneo κοινὴ” (Mediterraneo unito) e vanterà un ricco cartellone che prevede l’esposizione di 16 mostre personali di fotografi, provenienti da diversi paesi, di rilevanza nazionale ed internazionale. Saranno presenti gli italiani Francesco Cito, Ferdinando Scianna, Graziano Perotti, Ilaria Abbiento, Roberta Baldaro, Emanuela Minaldi, Salvo Alibrio e gli stranieri Sinawi Zen Medine, Isabelle Serro e Patrick Bar (Francia) Matic Zorman (Slovenia), Antigone Kourakou (Grecia), Clara Abi Nader (Libano), Gabi Ben Avraham (Israele), Marta Altares Moro (Spagna) e Samet Ergün (Turchia). Le fotografie in mostra ci inviteranno a riflettere sulle nostre origini, su tutto ciò che è nato lungo le sponde del Mediterraneo, Mare nostrum. Pippo Pappalardo storico e critico della fotografia, nella stesura del concept del festival scrive: “Siamo figli della Magna Grecia. Figli di quella civiltà che parlava tanti dialetti – dorico, attico, ionico – e che, in un preciso momento (che fu quello del confronto e della testimonianza ma anche del commercio e della letteratura) seppero fondersi e stringersi nella Koinè, ovvero nell’onesta comunicazione che affidava ai suoni, alle immagini, alle parole condivise, la speranza in un miglior rapporto relazionale. Siamo alla ricerca di una nuova koinè, e riteniamo, che la fotografia possa farsi carico di quest’aspettativa”.

La manifestazione sarà arricchita da una serie di incontri dedicati all’editoria con la presenza degli autori, tra i quali spiccano le presentazioni degli ultimi volumi fotografici Istanti di luoghi di Ferdinando Scianna (Contrasto), Ultima Sicilia di Giovanni Chiaramonte (Postcart) “Il Fotografo e lo sciamano” di Dario Coletti (Postcart), e interessanti workshop e seminari culturali e tecnici, con la partecipazione di illustri esponenti della comunicazione visiva e fotografica, tra i quali i workshop condotti da Francesco Cito e da Tony Gentile.

Alcuni eventi saranno curati dal club fotografico di Lentini “I Lestrigoni”, tra i quali una collettiva realizzata dai propri soci, sulla festa di S. Alfio e, a chiusura del festival, nell’ultimo week end di maggio, il workshop condotto da Angelo Grimaldi.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.