A Palermo ultima tappa della Carovana per i diritti dei migranti

0
929
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Standard Image Banner 728 x 90


Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Partita il 2 Aprile da Torino, la seconda Carovana per i diritti dei migranti, la dignità e la giustizia proseguirà il suo viaggio itinerante lungo tutta la penisola per denunciare, in parallelo con la Carovana mesoamericana, il destino dei migranti desaparecidos nel Mediterraneo.

Lunedì 18 aprile, subito dopo la tappa prevista a Catania in occasione della Mobilitazione Euromediterranea No Frontex, la Carovana giungerà a Palermo dove concluderà il suo viaggio di denuncia, sensibilizzazione ed incontro con le varie realtà di resistenza pro-migranti presenti sul territorio italiano.

In una data così fortemente simbolica, ovvero in occasione del primo anniversario del naufragio del 18 aprile 2015 – più grande strage di migranti avvenuta nel Canale di Sicilia- il Forum Antirazzista di Palermo e il Comitato di base No MUOS di Palermo invitano tutti/e ad esserci e partecipare all’incontro con la Carovana presso Palazzo Cefalà alle ore 17.

Con la Carovana viaggeranno e saranno presenti per portare le loro preziose testimonianze:

Ana Gricelides Enamorado, madre hondureña che da anni, cerca il figlio di cui non ha più notizie dal 2010. Ora vive in Messico e lavora con il Movimiento Migrante Mesoamericano continuando la ricerca del figlio ed aiutando tutti gli altri familiari a cercare i loro cari scomparsi.

Maria Guadalupe Gonzalez, rappresentante di un gruppo di donne conosciute con il nome “Las Patronas” che ogni giorno, senza nessun utile personale, prepara il cibo per i migranti che attraversano il Messico sul treno soprannominato “La Bestia” nel loro viaggio verso gli Stati Uniti.

Omar García portavoce degli studenti della scuola normale rurale “Raúl Isidro Burgos” di Ayotzinapa, nello stato del Guerrero in Messico. Omar è un sopravvissuto della notte del 26 settembre 2014 nella quale tre studenti furono uccisi e altri 43, prelevati dalle forze dell’ordine, sono scomparsi.

Imed Soltani, rappresentante dell’associazione tunisina “La terre pour tous” che da cinque anni rappresenta le madri di 504 ragazzi dispersi durante il viaggio migratorio verso l’Italia e le supporta nella loro ricerca, nel tentativo di ritrovarli o di conoscere la verità sulla loro sorte.

Kamel Belabed rappresentante delle famiglie degli harraga spariti.Non ha notizie del suo figlio dal 17 aprile 2007, quando aveva tentato di partire come harraga dalle coste di Annaba.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.


LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome:

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.