“Gilles Clément: Le Jardin en Mouvement” per Manifesta12

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I giardini più belli del mondo. Manifesta 12, propone il primo appuntamento cinematografico per la rassegna d’arte contemporanea, venerdì 22 giugno, con la proiezione del film “Gilles Clément: Le Jardin en Mouvement” di Olivier Comte, alle ore 20.30 al Teatro Garibaldi.

Dal suo giardino segreto, la Vallée, perso fra i boschi della Creuse in Francia, il film racconta delle tante creazioni parte della lunga serie di progetti e innovazioni, fra questi il Domaine du Rayol in Provenza, il parco Henri Matisse a Lille e il giardino nella ex base militare di Saint-Nazaire.

Tra gli artisti di Manifesta 12, la Biennale Nomade Europea di arte e cultura contemporanea, che si svolgerà a Palermo fino al 4 novembre 2018, salta all’occhio quello di una vera istituzione: il paesaggista, scrittore e filosofo contemporaneo francese, Gilles Clément, che ha ispirato l’intera biennale con il suo libro “Il giardino Planetario”, e che per questa edizione ha ideato un giardino nel quartiere ZEN, in collaborazione con lo studio di progettazione multidisciplinare Coloco.

Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza”. È il titolo del progetto di Manifesta, che in questa dodicesima edizione, si ispira alle riflessioni del botanico francese che nel 1997 rapportava il mondo come “un giardino di cui l’uomo deve prendersi cura”. Un tema che esplora il significato di “coesistenza” attraverso la lente unica di Palermo, Capitale Italiana della Cultura e Patrimonio Unesco, e crocevia di tre continenti nel cuore del mediterraneo. L’intervento nello spazio destituito, del giardino nel quartiere ZEN si basa sul processo di trasformazione di una terra abbandonata in un spazio di verde pubblico. Nel suo percorso teorico, chiave concettuale e titolo di questa edizione della biennale, Clément elabora la teoria che tutto il pianeta è come un unico grande giardino e che l’umanità è il suo giardiniere. Un giardino è un’opportunità per sviluppare pensieri collettivi, rispondendo a un’urgenza contemporanea rivolta alla cura dei propri spazi. Palermo è una città da cui partire per analizzare i fenomeni di crisi e le trasformazioni geopolitiche oggi in corso in Europa e nel mondo. Gilles Clément ha influenzato con le proprie teorie e con le proprie realizzazioni (tra queste il Parc André Citroën e il Musée du quai Branly, entrambi a Parigi) un’intera generazione di paesaggisti europei, spostando l’interesse dall’estetica all’ecologia umanistica e alla biodiversità.

Tra le opere principali ha pubblicato “Le jardin planétaire” (1999), “Manifesto del Terzo paesaggio” (2005), “Giardini, paesaggio e genio naturale” (2013). La proiezione (52 min; in francese con sottotitoli in italiano) sarà introdotta da Ippolito Pestellini Laparelli, Creative Mediator di Manifesta 12 e partner di OMA.

Seguirà un dibattito a cui parteciperà Giuseppe Barbera, professore di Colture Arboree all’Università di Palermo e il collettivo francese Coloco, studio di progettazione multidisciplinare che con Gilles Clément ha realizzato il progetto della biennale “Becoming Garden”, la creazione di un giardino urbano nel quartiere Zen di Palermo.

L’iniziativa è realizzata con il supporto di In Between Art Film, Sicilia Film Commission, Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo con l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana e Vidisquare.

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