Blog e blogger del sesso, antologie di post e racconti erotici

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Il libro s’intitola “Hard blog” e ha anche un sottotitolo: I diari più sensuali della rete; gli autori sono Vari, la cura di Berbera & Hyde (tra i maggiori esperti italiani di sesso online, fondatori del quotidiano erotico italiano online Spicy.libero.it.), l’editore è, neanche a dirlo, Mondadori.

E’ un’antologia interessante fatta di post e racconti erotici di giovani e popolari blogger (a volte anche scrittori professionisti o aspiranti tali), fondamentalmente ironica e divertita, che considera il sesso soprattutto gioco da non prendere mai troppo sul serio, in qualche passaggio direi dissacrante e critica sulle trasgressioni del sesso consumistico e mediatico, su mode e modelli impositivi persino nella sessualità. Letta tutta d’un fiato riesce a condurre il lettore in un viaggio erotico nei meandri più bollenti della Rete, contiene blog molto piccanti e fantasiosi e senza peli sulla lingua, come se davanti allo schermo del computer emergesse liberamente la parte più inconfessabile di sé (di chi ha il piacere di scrivere). L’oceano dei blog d’altronde è immenso, lo spazio dei diari pubblici online è così esteso che ci si può perdere per questo il libro di cui parliamo è prezioso: è una selezione accurata, un tuffo tra i blog più divertenti e provocanti, in cui si racconta e si parla di sesso. Diari di vita vissuta o inventata, scanditi con un ritmo incalzante, frenetico, da leggere appunto tutto d’un fiato.

Ci sono racconti erotici paradossali e spassosi come Miao, di Francesco Locane, il blogger di Adayinthelife che nella vita fa il giornalista a Radio Città del Capo di Bologna. Ci sono post rapidi e intensi, come dovrebbe essere nello stile più puro e autentico dei blogger sensuali come quello di Etra, la blogger di Etranger, dal titolo “Geisha“, sull’arte della fellatio. Ci sono poi due “blogStar”, come vengono definiti i beniamini della blogsfera, come Magenta e Woland, ai quali i curatori del libro rivolgono un sentito grazie per averli aiutati a scoprire il mondo dei blog del sesso. Strepitoso il loro racconto su Customer Car, di Dollyfone: “Per scegliere le dimensioni delle tette della tua Your Doll premi 1, per selezionare il fidanzato cornuto della tua Your Doll scegli 4…“.

Ci sono i blogger dal nome impossibile e terribilmente evocatico come: Settore 4c fila 72 posto 35, dal posto occupato nello stadio da un giovane tifoso interista nella partita del 5 Maggio 2002 allo Stadio Olimpico, Lazio-Inter 4-2, e cose così, bellissimo racconto di satira della vita quotidiana il suo “Brevi appunti su fighe viste in spiaggia“. Da citare infine un’altra popolare blogstar, Sociopatica, che si auto-presenta come nata a Roma 22 anni fa, “dedica gran parte del suo tempo all’apostolato del pompino come futura pietra angolare del nostro ordinamento democratico”.

Per Sociopatica “ogni uomo dotato di Pc ha una serie infinita di foto del suo pisello. Si farà un po’ pregare, ma alla fine le mostrerà con un orgoglio quasi paterno. Da quel momento in poi ci saranno abbastanza elementi a disposizione per scegliere con saggezza tra le seguenti opzioni: 1. Tollerare l’idiozia del soggetto maschile per avere modo di approfondire la conoscenza del suo pisello. 2.Assicurarsi che abbia una webcam e un’autostima di infimo livello. Le vostre serate solitarie ne guadagneranno in allegria e inoltre avrete sempre qualcosa con cui intrattenere gli amici durante le vostre simpatiche cenette. In entrambi i casi, avrete guadagnato un nuovo giocattolo con il quale trastullarvi”.

Anche Mafe, l’altissima e bellissima maestrina del Web, si cimenta nel genere erotico, con successo.

Non mancano pagine drammatiche, come quelle di Malacarne o di Simone Bisantino, esilaranti come quelle di Biancaneve, folli come quelle di Magenta e Woland, che hanno tutte qualcosa in comune: catturano anima e corpo, dalla prima all’ultima.

Se il porno online, che si allarga così tanto e in tutte le direzioni, anche in Italia, è diventato una piaga sociale, il bello del sesso in rete è che molti la considerano un’aggiunta sana di cui non riusciremo più a fare a meno, e sono proprio i blog personali e dedicati, che aggiornano sulle novità, stimolano a riflettere, rendono la vita migliore semplicemente perché istruiscono, e insomma non fanno mai sentire soli, chiunque noi siamo.

Uno dei migliori sex blogger è su Wired.it. Si chiama Ayzad – guida per esploratori del sesso insolito – ed è arrivato 17esimo al mondo nella lista dei 100 Sex Blogging Superheroes, stilata ogni anno dal sito kinkly.com, anch’esso un network di riferimento consigliabile specie alle donne, con dritte che vanno dai classici intramontabili, ai quesiti up-to-date. Nella categoria Sex Blogs by Men, Ayzad si piazza addirittura quarto. Il particolare è che il blog è in italiano, e la parte inglese – quella considerata maggiormente dalla giuria di esperti e da molti lettori – è meno ricca e aggiornata di quella di cui solo noi italiani possiamo a pieno godere.

Benché la maggior parte dei media tenda a rappresentare il sesso come un’attività estremamente standardizzata (comunemente inteso: coito alla missionaria fra giovani eterosessuali interessati solo alla penetrazione vaginale, da cui ottengono orgasmi simultanei) la realtà è molto diversa e, come affermano i sessuologi, se non hai almeno tre o quattro fissazioni strane quello anormale sei tu.

Dei ricercatori canadesi hanno pubblicato i risultati di uno studio che vuole fornire (o ci prova) la misura esatta di quanto siano insolite molte inclinazioni sessuali. Da tenere conto che il sondaggio è stato fatto nel Quebec, che non è certo misura del resto del mondo. Il Canada ha una forte cultura del rispetto, programmi di educazione sessuale superiori alla media, un clima tutto suo e una discreta mancanza di senso dell’eros. In altre parole, da quelle parti sono molto più tranquilli (e responsabili) che altrove. Inoltre alcune domande sembrano un po’ vaghe: detto ciò, questa ricerca propone comunque un’importante innovazione nel modo con cui ha definito con precisione una serie di categorie per le fantasie erotiche. Eccole:

Tipica – Una fantasia condivisa da più dell’84,1% del campione sondato;

Comune – Ce l’ha più del 50% (quindi la metà) delle persone;

Insolita – Stuzzica meno del 15,9% degli intervistati;

Rara – Interessa a meno del 2,3%.

I lettori più arguti avranno notato che c’è una zona grigia fra il 16 e il 49,9%. Il perché non lo so nemmeno io: facciamo che si tratti di un’area di “boh, è una roba curiosa, ma non proprio strana”. La ricerca ha identificato 54 fantasie principali e la loro incidenza fra maschi e femmine, i cui dati più interessanti sembrano questi:

Le tre fantasie sessuali femminili più frequenti sono sesso romantico, un’atmosfera sensuale, luoghi romantici.

Le prime tre fantasie sessuali femminili comuni sono farlo in luoghi insoliti, ricevere sesso orale, fare sesso orale.

Le prime tre fantasie sessuali femminili insolite sono sesso con un gigolò o un/una spogliarellista, avere una partner femminile androgina, farlo con qualcuno ubriaco, addormentato o in stato d’incoscienza.

Le prime tre fantasie sessuali femminili rare sono farsi fare pipì addosso, urinare sul partner, zoofilia.

Se invece parliamo di uomini:

Le tre fantasie sessuali maschili più frequenti sono sesso romantico, ricevere una fellatio, fare sesso con due donne.

Le prime tre fantasie sessuali maschili comuni sono tradire la partner con una conoscente, farlo in posti insoliti, guardare due donne che fanno l’amore.

Le prime tre fantasie sessuali maschili insolite sono partecipare a un’orgia, partecipare a un’orgia di soli uomini, indossare abiti femminili.

Le prime tre fantasie sessuali maschili rare sono urinare sul partner, zoofilia, sesso con minori di 12 anni.

I risultati della ricerca possono tuttavia essere usati anche per trarre conclusioni più interessanti: la fantasia femminile più irrealizzata è – Partecipare a un’orgia (lo vuole il 56,5% delle donne, ma solo il 15,8% degli uomini). La fantasia maschile più irrealizzata è  partecipare a un’orgia. No, non ci sono errori: il fatto è che mentre le donne sognano il sesso di gruppo sia con maschi che con femmine, gli uomini desiderano divertirsi con più di tre donne contemporaneamente, ma nessun altro maschio in giro (75,3% degli uomini contro il 24,7% delle donne).

La cosa più sgradita di tutte è la pedofilia.

Le donne sono più attratte dall’omosessualità, si direbbe, con un 36,9% di aspiranti lesbiche contro il 20,6% di sognatori gay maschi. Gli uomini sono più attratti dalle tettone (68,6%) rispetto alle donne. I seni enormi intrigano solo il 18,6% delle femmine.

Un sondaggio curioso che ci rassicura circa quei nostri gusti sessuali che consideravamo quasi quasi un po’ strani.

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